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BR-DEX-07 Lo schema dell’identificativo endpoint deve appartenere all’elenco CEF EAS

Qualsiasi identificatore di schema per un identificativo endpoint (indirizzo elettronico del venditore BT-34, indirizzo elettronico dell’acquirente BT-49) deve appartenere all’elenco codici CEF EAS.

Descrizione del problema

ERRORE

Regola dell’estensione XRechnung (KoSIT, BR-DEX) · XRechnung 3.0

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-DEX-07 regola dell’estensione XRechnung

Segnalata nella fase 3: Regole nazionali (CIUS).

Livello errore: il report raccomanda di rifiutare la fattura.

Fase 3 · Cosa controlla

  • L’identificativo della specifica in BT-24 seleziona il set di regole, ad esempio XRechnung 3.0 o Peppol BIS Billing 3.0.
  • XRechnung aggiunge le regole tedesche BR-DE: riferimento dell’acquirente (BT-10), contatto del venditore, istruzioni di pagamento.
  • Peppol aggiunge regole PEPPOL-EN16931 e regole per paese. Anche XRechnung applica alcune regole PEPPOL-EN16931.

Codici di esempio

Correzione tipica

Compila nei dati anagrafici i campi richiesti dal set di regole, come la Leitweg-ID in BT-10 o il contatto del venditore.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-DEX-07: regola dell’estensione XRechnung, fase «Regole nazionali (CIUS)». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

Questa regola dell’estensione XRechnung scatta solo nello scenario Extension, che allenta la severità del core per abilitare codici di schema CEF EAS aggiuntivi per gli indirizzi elettronici.

Soluzione

Imposta @schemeID su cbc:EndpointID con un valore CEF EAS valido (ad esempio 0204 per una Leitweg-ID o 9930 per una partita IVA tedesca). Se non servono gli schemi endpoint Extension, il profilo CIUS XRechnung standard evita questa regola.

Azioni rapide

Esempi validi

  • <cbc:EndpointID schemeID="0204">991-12345-73</cbc:EndpointID>

Esempi non validi

  • <cbc:EndpointID schemeID="0088">...</cbc:EndpointID> — 0088 è ISO 6523, non CEF EAS

Esempi di codice

XML valido
<cac:Party>
  <cbc:EndpointID schemeID="0204">991-12345-73</cbc:EndpointID>
</cac:Party>
XML non valido
<cac:Party>
  <cbc:EndpointID schemeID="0088">4012345000009</cbc:EndpointID>
</cac:Party>

Campi interessati

Strumenti di validazione