Riferimento
Esporta MarkdownBR-CO-9 Le partite IVA devono avere un prefisso paese ISO 3166-1 alpha-2
Le partite IVA del venditore (BT-31), del rappresentante fiscale del venditore (BT-63) e dell’acquirente (BT-48) devono iniziare con un codice paese ISO 3166-1 alpha-2 (ad esempio "DE", "FR", "IT"). Eccezioni: la Grecia può usare "EL" ed è accettato anche "XI" (Irlanda del Nord).
Descrizione del problema
ERRORE
Regola di calcolo e coerenza EN 16931 (BR-CO)
Contesto e significato
Il validatore controlla solo che i primi due caratteri siano un codice della sua lista paesi (ISO 3166-1 alpha-2 più EL e XI). Non verifica il resto del numero né la registrazione, compito di una consultazione VIES. L’instradamento Peppol non usa la partita IVA ma l’indirizzo elettronico (BT-34/BT-49). L’errore nasce di solito quando l’ERP memorizza il numero nazionale senza codice paese, usa "UK" come prefisso o inserisce un identificativo fiscale nazionale (ad esempio lo Steuernummer tedesco) nel campo della partita IVA invece che nell’identificativo fiscale del venditore (BT-32).
Soluzione
Anteponi a ogni partita IVA il codice paese a due lettere corretto, ad esempio "DE123456789" invece di "123456789". Usa "EL" per le partite IVA greche e "GB" o "XI" per quelle britanniche, mai "UK". In UBL il valore è in cac:PartyTaxScheme/cbc:CompanyID (con cac:TaxScheme/cbc:ID = VAT), in CII in ram:SpecifiedTaxRegistration/ram:ID con schemeID="VA".
Azioni rapide
Esempi validi
- BT-31 = "DE123456789"
- BT-48 = "FR12345678901"
- BT-63 = "IT12345678901"
- BT-48 = "EL123456789" (Grecia)
Esempi non validi
- BT-31 = "123456789" (manca il prefisso DE)
- BT-48 = "UK123456789" (UK non è un codice ISO 3166-1 alpha-2; usa GB, o XI per l’Irlanda del Nord)
- BT-63 = "EU123456789" (EU non è un codice ISO 3166-1 alpha-2)