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BR-CO-9 Le partite IVA devono avere un prefisso paese ISO 3166-1 alpha-2

Le partite IVA del venditore (BT-31), del rappresentante fiscale del venditore (BT-63) e dell’acquirente (BT-48) devono iniziare con un codice paese ISO 3166-1 alpha-2 (ad esempio "DE", "FR", "IT"). Eccezioni: la Grecia può usare "EL" ed è accettato anche "XI" (Irlanda del Nord).

Descrizione del problema

ERRORE

Regola di calcolo e coerenza EN 16931 (BR-CO)

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-CO-09 regola di calcolo EN 16931

Segnalata nella fase 2: Regole EN 16931.

Livello errore: il report raccomanda di rifiutare la fattura.

Fase 2 · Cosa controlla

  • I termini di business essenziali sono presenti (da BR-01 a BR-65).
  • I totali tornano e i campi collegati sono coerenti (BR-CO); codici e decimali sono validi (BR-CL, BR-DEC).
  • Ogni categoria IVA è coerente: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M (BR-S, BR-Z, BR-AE, BR-IC …).

Codici di esempio

Correzione tipica

Ricalcola totali e IVA dalle righe e correggi la categoria IVA nei dati di origine.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-CO-09: regola di calcolo EN 16931, fase «Regole EN 16931». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

Il validatore controlla solo che i primi due caratteri siano un codice della sua lista paesi (ISO 3166-1 alpha-2 più EL e XI). Non verifica il resto del numero né la registrazione, compito di una consultazione VIES. L’instradamento Peppol non usa la partita IVA ma l’indirizzo elettronico (BT-34/BT-49). L’errore nasce di solito quando l’ERP memorizza il numero nazionale senza codice paese, usa "UK" come prefisso o inserisce un identificativo fiscale nazionale (ad esempio lo Steuernummer tedesco) nel campo della partita IVA invece che nell’identificativo fiscale del venditore (BT-32).

Soluzione

Anteponi a ogni partita IVA il codice paese a due lettere corretto, ad esempio "DE123456789" invece di "123456789". Usa "EL" per le partite IVA greche e "GB" o "XI" per quelle britanniche, mai "UK". In UBL il valore è in cac:PartyTaxScheme/cbc:CompanyID (con cac:TaxScheme/cbc:ID = VAT), in CII in ram:SpecifiedTaxRegistration/ram:ID con schemeID="VA".

Azioni rapide

Esempi validi

  • BT-31 = "DE123456789"
  • BT-48 = "FR12345678901"
  • BT-63 = "IT12345678901"
  • BT-48 = "EL123456789" (Grecia)

Esempi non validi

  • BT-31 = "123456789" (manca il prefisso DE)
  • BT-48 = "UK123456789" (UK non è un codice ISO 3166-1 alpha-2; usa GB, o XI per l’Irlanda del Nord)
  • BT-63 = "EU123456789" (EU non è un codice ISO 3166-1 alpha-2)

Campi interessati

Strumenti di validazione