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BR-65 L’identificativo di classificazione dell’articolo deve avere un identificativo di schema

L’identificativo di classificazione dell’articolo (BT-158) deve avere un identificativo di schema che indichi lo schema di classificazione usato.

Descrizione del problema

ERRORE

Regola di business della norma EN 16931 (CEN)

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-65 regola di base EN 16931

Segnalata nella fase 2: Regole EN 16931.

Livello errore: il report raccomanda di rifiutare la fattura.

Fase 2 · Cosa controlla

  • I termini di business essenziali sono presenti (da BR-01 a BR-65).
  • I totali tornano e i campi collegati sono coerenti (BR-CO); codici e decimali sono validi (BR-CL, BR-DEC).
  • Ogni categoria IVA è coerente: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M (BR-S, BR-Z, BR-AE, BR-IC …).

Codici di esempio

Correzione tipica

Ricalcola totali e IVA dalle righe e correggi la categoria IVA nei dati di origine.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-65: regola di base EN 16931, fase «Regole EN 16931». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

È una regola di base della norma EN 16931. Un codice di classificazione, come un codice CPV negli appalti pubblici o un codice UNSPSC, ha senso solo insieme alla lista da cui proviene. L’errore compare di solito quando un’esportazione riprende il codice ma omette l’attributo listID. Il valore di listID deve appartenere a UNTDID 7143 (BR-CL-13), quindi fallisce anche un semplice nome di schema come "CPV". Gli identificativi di prodotto come il GTIN vanno in BT-157 e rientrano in BR-64.

Soluzione

Imposta l’attributo listID su cac:CommodityClassification/cbc:ItemClassificationCode (CII: ram:DesignatedProductClassification/ram:ClassCode/@listID) con un codice UNTDID 7143, ad esempio TST per UNSPSC, STI per il CPV (vocabolario comune per gli appalti pubblici) o HS per il Sistema armonizzato.

Azioni rapide

Esempi validi

  • BT-158 = 30192000 con listID="STI" (CPV: forniture per ufficio)
  • BT-158 = 43211503 con listID="TST" (UNSPSC)

Esempi non validi

  • BT-158 codice di classificazione presente ma senza attributo listID

Esempi di codice

XML valido
<cac:Item>
  <cac:CommodityClassification>
    <cbc:ItemClassificationCode listID="STI">30192000</cbc:ItemClassificationCode>
  </cac:CommodityClassification>
</cac:Item>
XML non valido
<cac:Item>
  <cac:CommodityClassification>
    <cbc:ItemClassificationCode>30192000</cbc:ItemClassificationCode>
  </cac:CommodityClassification>
</cac:Item>

Campi interessati

Strumenti di validazione