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BR-CL-17 Il codice categoria IVA a livello documento deve provenire da UNCL5305

I codici categoria IVA a livello documento, nel riepilogo IVA (BT-118) e su sconti (BT-95) e maggiorazioni (BT-102) a livello documento, devono essere uno dei codici UNCL5305 ammessi dalla EN 16931: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M o B.

Descrizione del problema

ERRORE

Regola sulle liste di codici EN 16931 (BR-CL)

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-CL-17 regola di lista codici EN 16931

Segnalata nella fase 2: Regole EN 16931.

Livello errore: il report raccomanda di rifiutare la fattura.

Fase 2 · Cosa controlla

  • I termini di business essenziali sono presenti (da BR-01 a BR-65).
  • I totali tornano e i campi collegati sono coerenti (BR-CO); codici e decimali sono validi (BR-CL, BR-DEC).
  • Ogni categoria IVA è coerente: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M (BR-S, BR-Z, BR-AE, BR-IC …).

Codici di esempio

Correzione tipica

Ricalcola totali e IVA dalle righe e correggi la categoria IVA nei dati di origine.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-CL-17: regola di lista codici EN 16931, fase «Regole EN 16931». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

In UBL la regola controlla ogni cac:TaxCategory/cbc:ID, che comprende il riepilogo IVA e gli sconti e le maggiorazioni a livello documento. In CII controlla ram:CategoryTradeTax/ram:CategoryCode su sconti e maggiorazioni; il riepilogo IVA in CII rientra in BR-CL-18. La regola fallisce quando l’ERP esporta propri codici IVA ("IVA22", "ORD"), un’aliquota ("22") o un codice UNCL5305 fuori dal sottoinsieme EN 16931, come AA (aliquota ridotta). Esempio: un riepilogo IVA con aliquota ridotta del 10 % usa la categoria S con aliquota 10, non AA.

Soluzione

Usa un codice ammesso: S (aliquota ordinaria), Z (aliquota zero), E (esente), AE (inversione contabile), K (cessione intracomunitaria), G (esportazione fuori UE), O (fuori campo IVA), L (IGIC, Canarie), M (IPSI, Ceuta e Melilla) o B (scissione dei pagamenti, Italia). Un’aliquota ridotta non è una categoria a sé: usa S con la percentuale ridotta.

Azioni rapide

Esempi validi

  • BT-118 = S — aliquota ordinaria, anche con percentuale ridotta
  • BT-102 = AE — inversione contabile su una maggiorazione a livello documento

Esempi non validi

  • BT-118 = AA — presente in UNCL5305 (aliquota ridotta) ma non ammesso dalla EN 16931; usa S
  • BT-118 = 22 — un’aliquota, non un codice categoria

Esempi di codice

XML valido
<cac:TaxCategory>
  <cbc:ID>S</cbc:ID>
  <cbc:Percent>7</cbc:Percent>
  <cac:TaxScheme>
    <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
  </cac:TaxScheme>
</cac:TaxCategory>
XML non valido
<cac:TaxCategory>
  <cbc:ID>AA</cbc:ID>
  <cbc:Percent>7</cbc:Percent>
  <cac:TaxScheme>
    <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
  </cac:TaxScheme>
</cac:TaxCategory>

Campi interessati

Strumenti di validazione