Identificazione codificata di una categoria IVA. Il codice categoria IVA deve essere preso dalla lista codici UN/CEFACT UNCL5305 e determina come l’IVA viene applicata alla riga di fattura o a sconti/supplementi a livello documento. Questo campo è fondamentale per l’elaborazione automatica dell’IVA, la verifica di conformità e la gestione di transazioni transfrontaliere.
Essenziale per la conformità IVA negli Stati membri UE. Consente l’elaborazione automatica delle fatture da parte dei sistemi finanziari, garantisce il corretto trattamento IVA per transazioni transfrontaliere, supporta i meccanismi di inversione contabile e facilita la predisposizione della dichiarazione IVA. Critico per piattaforme di e-fatturazione, sistemi ERP e strumenti di automazione fiscale.
Obbligatorio quando viene fornita la ripartizione IVA secondo EN 16931-1. Deve rispettare i requisiti della Direttiva IVA UE e le normative IVA nazionali. Essenziale per la conformità alla legge IVA tedesca (UStG) e per l’elaborazione fiscale automatizzata in ambienti PEPPOL e XRechnung.
/Invoice/cac:TaxTotal/cac:TaxSubtotal/cac:TaxCategory/cbc:ID/CrossIndustryInvoice/SupplyChainTradeTransaction/ApplicableHeaderTradeSettlement/ram:ApplicableTradeTax/ram:CategoryCodeSZEAEKGOLM19✗ Non valido0✗ Non validoVAT✗ Non validostandard✗ Non validoexempt✗ Non valido7%✗ Non validoDE✗ Non valido✗ Non validoCodici validi da UNCL5305: S (aliquota standard – 19% in Germania), Z (aliquota zero), E (esente), AE (inversione contabile IVA), K (esente IVA per forniture intracomunitarie SEE), G (esportazione esente), O (servizi fuori campo IVA), L (imposta indiretta generale Isole Canarie), M (imposta per Ceuta e Melilla). Ogni codice determina uno specifico trattamento IVA.
In Germania, sia il 19% (standard) sia il 7% (ridotta) usano il codice "S" in BT-118. L’aliquota effettiva è indicata in BT-119 (aliquota categoria IVA). Quindi BT-118="S" con BT-119="19.00" per l’aliquota standard o BT-118="S" con BT-119="7.00" per l’aliquota ridotta. Il codice indica il tipo di trattamento IVA, mentre BT-119 specifica la percentuale.
Usa "AE" per scenari di inversione contabile in cui l’acquirente (non il venditore) è responsabile del versamento dell’IVA. Casi comuni: transazioni B2B transfrontaliere intra-UE, servizi edili in Germania (§13b UStG), alcuni servizi professionali, commercio di rottami e servizi di telecomunicazione. Con "AE", BT-119 (aliquota) di solito mostra l’aliquota standard (19% in Germania) ma BT-117 (importo IVA) è 0,00.
Regole chiave: BR-S-08 (coerenza calcolo aliquota standard), BR-E-01 (validazione esenzione), BR-AE-01 (validazione inversione contabile), BR-IC-01 (validazione intracomunitaria), BR-CL-23 (conformità lista codici). Il codice deve corrispondere al trattamento IVA descritto in BT-119 (aliquota) e BT-117 (importo). Il sistema valida che le combinazioni di codici siano legalmente valide.
Per operazioni esenti IVA, usa il codice "E". Imposta BT-119 (aliquota) a 0,00 e BT-117 (importo IVA) a 0,00. Esempi comuni in Germania: servizi medici, educativi, assicurativi, bancari, postali e alcune attività culturali. Quando richiesto dalla normativa nazionale, indica il motivo di esenzione nelle note della fattura.
Il codice "Z" (aliquota zero) si applica a beni/servizi imponibili ma con aliquota 0% (ad es. esportazioni fuori UE). Il codice "E" (esente) si applica a operazioni completamente fuori dal campo IVA (ad es. servizi bancari). Con "Z" si applicano requisiti di registrazione e documentazione IVA; con "E" l’operazione non rientra nel sistema IVA. Entrambi portano a 0,00 IVA ma hanno implicazioni legali diverse.
Crea ripartizioni IVA separate (BG-23) per ogni combinazione aliquota/categoria. Ad esempio: una ripartizione con BT-118="S" e BT-119="19.00" per l’aliquota standard, un’altra con BT-118="S" e BT-119="7.00" per l’aliquota ridotta. Ogni ripartizione deve avere i propri BT-116 (imponibile), BT-117 (importo imposta), BT-118 (codice categoria) e BT-119 (aliquota). La somma di tutti i valori BT-117 è uguale a BT-110 (IVA totale).
Errori comuni: 1) uso di codici non validi (non presenti in UNCL5305), 2) combinazioni codice-aliquota incoerenti (ad es. "E" con aliquota diversa da zero), 3) motivo di esenzione mancante per codici "E", 4) configurazione errata dell’inversione contabile con "AE", 5) più ripartizioni "E" quando ne è consentita solo una, 6) uso di valori numerici invece di codici lettera, 7) codice errato per scenari transfrontalieri. Valida sempre rispetto alle regole business EN 16931.
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