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BR-CL-21 Lo schema identificativo standard articolo deve provenire da ISO 6523 ICD

L’identificativo di schema dell’identificativo standard articolo (BT-157-1) deve essere un codice della lista ISO 6523 ICD.

Descrizione del problema

AVVISO

Regola sulle liste di codici EN 16931 (BR-CL)

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-CL-21 regola di lista codici EN 16931

Segnalata nella fase 2: Regole EN 16931.

Livello avviso: da solo, la fattura viene comunque accettata.

Fase 2 · Cosa controlla

  • I termini di business essenziali sono presenti (da BR-01 a BR-65).
  • I totali tornano e i campi collegati sono coerenti (BR-CO); codici e decimali sono validi (BR-CL, BR-DEC).
  • Ogni categoria IVA è coerente: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M (BR-S, BR-Z, BR-AE, BR-IC …).

Codici di esempio

Correzione tipica

Ricalcola totali e IVA dalle righe e correggi la categoria IVA nei dati di origine.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-CL-21: regola di lista codici EN 16931, fase «Regole EN 16931». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

Gli artefatti di validazione EN 16931 segnalano questa regola come fatale; la configurazione KoSIT per XRechnung 3.0.2 la riduce ad avviso. Ogni identificativo standard articolo (BT-157) deve avere un identificativo di schema (BR-64), e tale schema deve essere un codice ISO 6523 ICD. La regola controlla cac:Item/cac:StandardItemIdentification/cbc:ID/@schemeID in UBL e ram:SpecifiedTradeProduct/ram:GlobalID/@schemeID in CII. Fallisce quando come schema si scrive "GTIN" o "EAN"; un codice a barre EAN è un GTIN e usa 0160. Un GLN (0088) identifica un luogo o una parte, non un articolo. Esempio: il codice a barre 8012345678903 si invia con schemeID="0160".

Soluzione

Imposta lo schemeID di BT-157 sul codice ICD del sistema emittente; per un codice articolo GS1 (GTIN, già EAN) usa 0160. Se l’articolo non ha un identificativo standard, ometti BT-157 e indica invece il codice articolo del venditore (BT-155).

Azioni rapide

Esempi validi

  • BT-157-1 = 0160 — GTIN rilasciato da GS1
  • Articolo senza GTIN: BT-157 omesso, codice articolo del venditore (BT-155) indicato

Esempi non validi

  • BT-157-1 = GTIN — nome anziché codice ICD
  • BT-157-1 = EAN — nome anziché codice ICD 0160

Esempi di codice

XML valido
<cac:Item>
  <cac:StandardItemIdentification>
    <cbc:ID schemeID="0160">04012345678901</cbc:ID>
  </cac:StandardItemIdentification>
</cac:Item>
XML non valido
<cac:Item>
  <cac:StandardItemIdentification>
    <cbc:ID schemeID="GTIN">04012345678901</cbc:ID>
  </cac:StandardItemIdentification>
</cac:Item>

Campi interessati

Strumenti di validazione