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BR-CL-18 Il codice categoria IVA a livello riga deve provenire da UNCL5305

Il codice categoria IVA dell’articolo fatturato (BT-151) deve essere uno dei codici UNCL5305 ammessi dalla EN 16931: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M o B.

Descrizione del problema

ERRORE

Regola sulle liste di codici EN 16931 (BR-CL)

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-CL-18 regola di lista codici EN 16931

Segnalata nella fase 2: Regole EN 16931.

Livello errore: il report raccomanda di rifiutare la fattura.

Fase 2 · Cosa controlla

  • I termini di business essenziali sono presenti (da BR-01 a BR-65).
  • I totali tornano e i campi collegati sono coerenti (BR-CO); codici e decimali sono validi (BR-CL, BR-DEC).
  • Ogni categoria IVA è coerente: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M (BR-S, BR-Z, BR-AE, BR-IC …).

Codici di esempio

Correzione tipica

Ricalcola totali e IVA dalle righe e correggi la categoria IVA nei dati di origine.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-CL-18: regola di lista codici EN 16931, fase «Regole EN 16931». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

Ogni riga di fattura ha bisogno di una categoria IVA (BR-CO-4) che la colleghi a un riepilogo IVA. In CII questa regola controlla ogni ram:ApplicableTradeTax/ram:CategoryCode e quindi anche il riepilogo IVA di testata (BT-118). La regola fallisce quando i dati di riga di un ERP o di un e-commerce contengono codici in minuscolo ("s"), uno "0" per codici IVA mancanti o lettere intuitive ma errate come "N" per "non imponibile". L significa IGIC (Canarie), non "aliquota bassa". Esempio: una riga ad aliquota zero usa Z, una riga fuori campo IVA usa O.

Soluzione

Imposta BT-151 su una categoria ammessa (S, Z, E, AE, K, G, O, L, M o B) che corrisponda a un riepilogo IVA con la stessa categoria e aliquota. In UBL il codice si trova in cac:Item/cac:ClassifiedTaxCategory/cbc:ID, in CII in ram:SpecifiedLineTradeSettlement/ram:ApplicableTradeTax/ram:CategoryCode.

Azioni rapide

Esempi validi

  • BT-151 = S — riga ad aliquota ordinaria
  • BT-151 = O — riga fuori campo IVA

Esempi non validi

  • BT-151 = s — minuscolo; i codici distinguono maiuscole e minuscole
  • BT-151 = N — non è una categoria UNCL5305
  • BT-151 = 0 — valore numerico, non un codice categoria

Esempi di codice

XML valido
<cac:Item>
  <cac:ClassifiedTaxCategory>
    <cbc:ID>S</cbc:ID>
    <cbc:Percent>19</cbc:Percent>
    <cac:TaxScheme>
      <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
    </cac:TaxScheme>
  </cac:ClassifiedTaxCategory>
</cac:Item>
XML non valido
<cac:Item>
  <cac:ClassifiedTaxCategory>
    <cbc:ID>N</cbc:ID>
    <cbc:Percent>19</cbc:Percent>
    <cac:TaxScheme>
      <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
    </cac:TaxScheme>
  </cac:ClassifiedTaxCategory>
</cac:Item>

Campi interessati

Strumenti di validazione