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BR-CL-10 Lo schema identificativo deve provenire da ISO 6523 ICD

L’identificativo di schema di un identificativo di parte, come l’identificativo del venditore (BT-29), dell’acquirente (BT-46) o del beneficiario (BT-60), deve essere un codice della lista ISO 6523 ICD.

Descrizione del problema

ERRORE

Regola sulle liste di codici EN 16931 (BR-CL)

Pipeline interattiva

Fai clic su una fase per vedere cosa controlla, oppure digita l’ID di una regola per trovare la fase che la segnala.

Prova:

BR-CL-10 regola di lista codici EN 16931

Segnalata nella fase 2: Regole EN 16931.

Livello errore: il report raccomanda di rifiutare la fattura.

Fase 2 · Cosa controlla

  • I termini di business essenziali sono presenti (da BR-01 a BR-65).
  • I totali tornano e i campi collegati sono coerenti (BR-CO); codici e decimali sono validi (BR-CL, BR-DEC).
  • Ogni categoria IVA è coerente: S, Z, E, AE, K, G, O, L, M (BR-S, BR-Z, BR-AE, BR-IC …).

Codici di esempio

Correzione tipica

Ricalcola totali e IVA dalle righe e correggi la categoria IVA nei dati di origine.

Un validatore controlla una fattura elettronica per fasi. Prima il file deve essere XML ben formato e conforme allo schema UBL o CII (XSD). Poi si applicano le regole di business della EN 16931: regole di base BR, calcoli BR-CO, liste di codici BR-CL, decimali BR-DEC e regole per categoria IVA come BR-S. Seguono le regole nazionali o di rete selezionate da BT-24: BR-DE per XRechnung, PEPPOL-EN16931 per Peppol BIS Billing. Il report elenca ogni regola violata: un errore significa rifiuto, i soli avvisi significano comunque accettazione. BR-CL-10: regola di lista codici EN 16931, fase «Regole EN 16931». Set di regole: validatore KoSIT 1.6.3 con la configurazione XRechnung del 31 ago 2026 (artefatti EN 16931 1.3.16), Peppol BIS Billing 3.0.21.

Contesto e significato

La regola controlla cac:PartyIdentification/cbc:ID/@schemeID in UBL e ram:GlobalID/@schemeID in CII. I codici ICD indicano l’ente che ha rilasciato un identificativo; non sono i codici EAS degli indirizzi elettronici (BR-CL-25). La regola fallisce quando lo schema è scritto come nome ("GLN", "DUNS"), quando un codice EAS come 9930 viene copiato dall’indirizzo elettronico, o quando "SEPA" è usato per l’acquirente o in CII. Esempio: un GLN come identificativo del venditore si scrive con schemeID="0088".

Soluzione

Imposta schemeID su un codice ISO 6523 ICD valido di quattro cifre, ad es. 0088 (GLN) o 0060 (D-U-N-S). In UBL l’identificativo creditore SEPA (BT-90) del venditore o del beneficiario usa schemeID="SEPA", valore anch’esso accettato. Se l’identificativo non corrisponde ad alcun codice ICD, ometti l’identificativo di schema.

Azioni rapide

Esempi validi

  • schemeID="0088" per un identificativo GLN
  • schemeID="0060" per un numero D-U-N-S
  • schemeID="SEPA" per l’identificativo creditore SEPA del venditore o del beneficiario (UBL)

Esempi non validi

  • schemeID="GLN" — nome anziché codice ICD
  • schemeID="9930" — codice EAS per indirizzi elettronici, non un codice ICD
  • schemeID="SEPA" sull’identificativo dell’acquirente — ammesso solo per venditore o beneficiario in UBL

Esempi di codice

XML valido
<cac:PartyIdentification>
  <cbc:ID schemeID="0088">4012345000009</cbc:ID>
</cac:PartyIdentification>
XML non valido
<cac:PartyIdentification>
  <cbc:ID schemeID="GLN">4012345000009</cbc:ID>
</cac:PartyIdentification>

Campi interessati

Strumenti di validazione