Vai al contenuto principale

Guida · 2026-09-09

Esporta Markdown

E-fatturazione in Germania

Formati chiave, opzioni di instradamento e una checklist pratica per inviare e-fatture conformi in Germania.

Cosa conta nella pratica

Questa guida sulla Germania spiega in modo pratico come funzionano XRechnung, ZUGFeRD, il routing tramite Leitweg-ID e la validazione KoSIT, così puoi ridurre i rifiuti evitabili.

Formati comuni di e-fattura

  • XRechnung (UBL/CII)
  • ZUGFeRD / Factur-X

Instradamento e consegna

Identificatori comuni

  • Leitweg-ID (B2G)
  • VAT ID (USt-IdNr.)

Mandato e ambito

Il panorama dell’e-fatturazione in Germania combina formati basati su EN 16931 (XRechnung) con la consegna tramite portali e PEPPOL.

Cronologia interattiva

Ogni barra mostra fin dove arriva un obbligo. Passa il mouse o tocca una barra per vedere data e significato.

’25’26’27’28’29’30
BE
DE
ES
FR
IT
PL
EU
Solo ricezioneRiguarda alcuniRiguarda tuttiUE transfrontaliero
Germania· XRechnung · ZUGFeRDProssima

Gli emittenti oltre 800.000 € di fatturato emettono e-fatture

La soglia è il fatturato totale 2026 dell’emittente. L’EDI con il consenso del destinatario resta ammesso fino al 31/12/2027.

Obblighi di fatturazione elettronica per paese. Belgio: fatture B2B strutturate obbligatorie dal 1° gennaio 2026. Germania: ricezione per tutti dal 1° gennaio 2025; emissione oltre 800.000 € di fatturato dal 1° gennaio 2027; per tutti dal 1° gennaio 2028. Spagna: sistemi di fatturazione VERI*FACTU dal 1° gennaio 2027 per le società, dal 1° luglio 2027 per gli altri. Francia: ricezione per tutti ed emissione per le grandi imprese dal 1° settembre 2026; PMI dal 1° settembre 2027. Italia: fattura elettronica tramite SDI obbligatoria dal 2019. Polonia: KSeF dal 1° febbraio 2026 per i più grandi, dal 1° aprile 2026 per la maggior parte, dal 1° gennaio 2027 per tutti. UE: ViDA per i flussi transfrontalieri dal 1° luglio 2030. Date secondo le nostre guide per paese. Aggiornamento: ottobre 2026.

Note operative specifiche per Germania

  • Dal 1° gennaio 2025 i destinatari B2B nazionali tedeschi devono poter ricevere e-fatture strutturate. Le regole transitorie consentono fatture cartacee fino a fine 2026; i PDF semplici sono ammessi con il consenso del destinatario. Queste possibilità restano disponibili fino a fine 2027 per gli emittenti con fatturato complessivo dell’anno precedente non superiore a 800.000 €. Le esenzioni di legge restano distinte dalle scadenze.
  • Dal settembre 2025 OZG-RE è l’unico portale di fatturazione dell’amministrazione federale diretta, dopo la dismissione di ZRE. Non è però riservato al livello federale: alcuni Länder ed enti federali indiretti lo usano su base volontaria, quindi conferma il portale dalle istruzioni dell’acquirente e non dal suo livello istituzionale.
  • Per le fatture verso il settore pubblico tedesco, la Leitweg-ID di solito va nell’area del riferimento acquirente e va raccolta prima di conversione o validazione.
  • ZUGFeRD/Factur-X è adatto ai flussi B2B se il destinatario accetta una fattura ibrida PDF/XML, ma non sostituisce XRechnung quando l’acquirente la richiede espressamente.

Checklist rapida

  • B2G: gli enti federali usano le regole XRechnung. Regioni e comuni possono stabilire canali e requisiti diversi; verifica le istruzioni dell’acquirente.
  • Sintassi: XRechnung utilizza tipicamente UBL o CII; è il destinatario/canale a determinare quale sia accettata.
  • Instradamento: nei flussi del settore pubblico sono spesso necessari Leitweg-ID e riferimento acquirente per l’instradamento interno.
  • B2B: ZUGFeRD/Factur-X è comune quando è richiesto un workflow “PDF-first”.

Come inviare (passi pratici)

  1. Verifica se il destinatario usa OZG-RE, un portale separato di Land o comune oppure PEPPOL, e controlla la sintassi accettata (UBL o CII).
  2. Raccogli gli identificativi di instradamento (Leitweg-ID, riferimento acquirente, e se applicabile endpoint/participant ID PEPPOL).
  3. Esporta dati conformi a EN 16931 e valida (schema + regole di business / CIUS) prima dell’invio.
  4. Invia tramite il canale scelto e conserva conferme/ricevute per tracciabilità e audit.

Validazione e conformità

  • Valida con i ruleset KoSIT per la versione/profilo XRechnung di destinazione.
  • Verifica le code list (valuta, categoria IVA, unità, mezzi di pagamento).
  • Evita di modellare sconti come righe negative; usa le strutture allowance/charge.

Errori comuni

  • Mancanza di riferimento acquirente / Leitweg-ID per l’instradamento verso la PA.
  • Indirizzi incompleti (via/città/CAP/paese) che causano rifiuti dal validatore.
  • Valori errati nelle code list (codici categoria IVA, unità) che passano internamente ma falliscono in KoSIT.

Domande frequenti

Quando devo usare XRechnung in Germania?

Usa XRechnung per la fatturazione verso la PA quando il destinatario lo richiede e verifica in anticipo canale e sintassi accettati.

Cosa devo controllare prima di inviare?

Controlla riferimento acquirente, Leitweg-ID, indirizzi, code list e risultati di validazione per superare routing e business rules.

Un normale PDF vale come e-fattura B2B in Germania?

No. Tratta un PDF semplice come documento leggibile, non come e-fattura strutturata; usa XRechnung o un file ibrido ZUGFeRD/Factur-X accettato con XML strutturato incorporato quando il destinatario si aspetta una e-fattura.