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Guida · 2026-09-09

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E-fatturazione in Francia

Formati chiave, opzioni di instradamento e una checklist pratica per inviare e-fatture conformi in Francia.

Cosa conta nella pratica

Questa guida sulla Francia mostra come si combinano Factur-X, Chorus Pro, PEPPOL e i controlli di validazione, così le fatture hanno più probabilità di essere accettate subito.

Formati comuni di e-fattura

  • Factur-X (EN 16931 profile)
  • UBL/CII (platform-specific)

Instradamento e consegna

Percorso interattivo

Le fatture non passano più direttamente dal venditore all’acquirente. Segui il percorso, poi tocca una tappa per vedere chi la gestisce.

Vendita
Fattura: Factur-X · UBL · CII
Percorso della fatturaRicerca, comunicazione o ricevuta

Plateforme Agréée

Gestito da

Un provider privato accreditato dalla DGFiP

Cosa succede qui

Cerca l’acquirente nell’annuaire e invia la fattura all’indirizzo di ricezione registrato dall’acquirente.

Cosa serve al mittente

Un contratto con una PA presente nell’elenco ufficiale della DGFiP. La PA ti registra anche nell’annuaire.

Francia: il fornitore trasmette la fattura in formato Factur-X, UBL o CII alla propria Plateforme Agréée (PA). La PA cerca l’acquirente tramite SIREN nella directory nazionale (annuaire) ospitata sul Portail Public de Facturation (PPF) e recapita la fattura alla PA dell’acquirente, che la consegna al suo sistema contabile. Entrambe le piattaforme comunicano i dati delle fatture e gli stati del ciclo di vita tramite il PPF all’amministrazione fiscale. Le vendite al di fuori del B2B nazionale, come le vendite B2C e transfrontaliere, rientrano invece nell’e-reporting, anch’esso trasmesso tramite una PA. Basato sulla nostra guida alla fatturazione elettronica in Francia (articolo 289 bis CGI, indicazioni della DGFiP). Aggiornato a ottobre 2026. Non è consulenza fiscale. Invoice-Converter.com crea e controlla file di fattura. Non fa parte di queste reti e non invia fatture.

Identificatori comuni

  • SIREN/SIRET
  • VAT ID

Mandato e ambito

La Francia usa un mix di portali e canali, con Factur-X/ZUGFeRD e UBL/CII a seconda del flusso e dei requisiti del destinatario.

Cronologia interattiva

Ogni barra mostra fin dove arriva un obbligo. Passa il mouse o tocca una barra per vedere data e significato.

’25’26’27’28’29’30
BE
DE
ES
FR
IT
PL
EU
Solo ricezioneRiguarda alcuniRiguarda tuttiUE transfrontaliero
Francia· Factur-X · UBL · CIIProssima

Emettono anche PMI e microimprese

Da questa data anche le imprese francesi più piccole emettono e-fatture e trasmettono i dati delle operazioni.

Obblighi di fatturazione elettronica per paese. Belgio: fatture B2B strutturate obbligatorie dal 1° gennaio 2026. Germania: ricezione per tutti dal 1° gennaio 2025; emissione oltre 800.000 € di fatturato dal 1° gennaio 2027; per tutti dal 1° gennaio 2028. Spagna: sistemi di fatturazione VERI*FACTU dal 1° gennaio 2027 per le società, dal 1° luglio 2027 per gli altri. Francia: ricezione per tutti ed emissione per le grandi imprese dal 1° settembre 2026; PMI dal 1° settembre 2027. Italia: fattura elettronica tramite SDI obbligatoria dal 2019. Polonia: KSeF dal 1° febbraio 2026 per i più grandi, dal 1° aprile 2026 per la maggior parte, dal 1° gennaio 2027 per tutti. UE: ViDA per i flussi transfrontalieri dal 1° luglio 2030. Date secondo le nostre guide per paese. Aggiornamento: ottobre 2026.

Note operative specifiche per Francia

  • Dal 1° settembre 2026 ogni impresa stabilita in Francia e soggetta all’IVA francese deve poter ricevere e-fatture: sul lato ricezione non c’è alcuna gradualità per dimensione. L’emissione invece è scaglionata secondo le classi dimensionali francesi: grandes entreprises ed ETI dal 1° settembre 2026, PME e microentreprises dal 1° settembre 2027. ETI (entreprise de taille intermédiaire) è una categoria giuridica francese collocata tra PME e grande entreprise: non va tradotta come “media impresa”. Verifica la tua classificazione prima di dare per scontata la data del 2027.
  • Le fatture B2B domestiche nel perimetro passano da una piattaforma approvata, non da e-mail dirette. Conferma piattaforma e dati directory dell’acquirente prima dell’invio.
  • Factur-X è importante perché combina PDF leggibile e XML EN 16931, ma in base a piattaforma e destinatario possono servire anche UBL o CII.

Checklist rapida

  • B2G: Chorus Pro è la piattaforma chiave per la fatturazione verso la PA.
  • Formato: Factur‑X (simile a ZUGFeRD) è spesso utilizzato per scenari con PDF + dati strutturati.
  • Reti: PEPPOL è rilevante per scambi transfrontalieri e alcuni canali B2B/B2G.
  • Conformità: assicurati che totali, dettaglio IVA e identificativi (SIREN/SIRET) siano coerenti.

Come inviare (passi pratici)

  1. Conferma il canale richiesto dal destinatario (Chorus Pro/PEPPOL/provider) e il formato accettato.
  2. Raccogli gli identificativi richiesti (SIREN/SIRET, eventuali ID PEPPOL, riferimenti d’ordine).
  3. Genera il formato richiesto (Factur‑X/ZUGFeRD o UBL/CII) e valida prima dell’invio.
  4. Invia tramite il canale scelto e conserva ricevute e stati per audit.

Validazione e conformità

  • Verifica la correttezza di SIREN/SIRET e degli identificativi delle parti.
  • Assicurati che IVA e arrotondamenti siano coerenti tra righe e riepiloghi.
  • Usa il profilo/sintassi corretti per il canale (ad es. Factur‑X vs UBL).

Errori comuni

  • Differenze tra totali del PDF e totali dell’XML.
  • Identificativi SIRET/SIREN errati o mancanti.
  • Profilo/sintassi sbagliati per il canale.

Domande frequenti

Quando devo usare Factur-X in Francia?

Usa Factur-X quando il destinatario accetta il modello ibrido PDF + XML e verifica il canale richiesto prima dell’invio.

Cosa devo controllare prima di inviare?

Controlla SIREN o SIRET, totali, dettaglio IVA e requisiti del canale del destinatario così il file corrisponde al profilo atteso.