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VAT in the Digital Age: iniziativa UE che guida e-fatturazione e requisiti di reporting digitale.
Definizione
VAT in the Digital Age: iniziativa UE che guida e-fatturazione e requisiti di reporting digitale.
Perché questo termine conta
ViDA è stata approvata politicamente da ECOFIN a novembre 2024 e adottata a marzo 2025; ancora EN 16931 come formato di e-fattura predefinito per il B2B intra-UE da luglio 2030, impone il reporting digitale (DRR) entro 10 giorni e supera le piattaforme nazionali divergenti. Le aziende che operano oltre confine necessitano di un’unica stack produttiva EN 16931 per evitare di mantenere un processo per paese.
Spiegazione
Definisce tempistiche e rollout nazionali per l’e-fatturazione obbligatoria.
Strettamente collegata agli obblighi di reporting in tempo reale o quasi.
Errori comuni
- Supporre che ViDA sostituisca subito i mandati nazionali — il Pilastro 1 (DRR) si applica al B2B transfrontaliero intra-UE solo da luglio 2030; i mandati nazionali esistenti (Italia, Polonia, Romania, Ungheria) restano fino ad allora.
- Confondere i tre pilastri: Pilastro 1 = digital reporting + e-fattura, Pilastro 2 = registrazione IVA unica / estensione OSS, Pilastro 3 = regole "deemed supplier" per la platform economy. Tempistiche separate.
- Costruire la trasmissione DRR su un formato nazionale che ViDA imporrà poi di migrare a EN 16931 — meglio partire EN 16931-native e derivare le varianti nazionali.
- Ignorare le finestre di 5 giorni per l’emissione e 10 giorni per la rendicontazione — entrambe statutarie nel Pilastro 1 di ViDA e richiedono automazione di fatturazione quasi in tempo reale.
Domande frequenti
Quando entra in vigore ViDA?
La direttiva è entrata in vigore nel 2025; tappe chiave: 2027 (elementi dei Pilastri 2/3), 2028–2030 (allineamento dei mandati nazionali) e luglio 2030 (DRR Pilastro 1 completo per il B2B intra-UE transfrontaliero). Gli Stati membri attuano nei limiti con propri calendari.
ViDA vieta i modelli di clearance come FatturaPA o KSeF?
No — gli Stati membri possono mantenere modelli di clearance, ma devono allineare i mandati nazionali a EN 16931 entro il 2035. Italia e Polonia stanno già migrando gli schemi verso la compatibilità EN 16931.
Cos’è "DRR" nel Pilastro 1 di ViDA?
Digital Reporting Requirements: ogni fattura intra-UE transfrontaliera richiede un reporting strutturato all’amministrazione fiscale del fornitore entro 10 giorni, sostituendo l’elenco riepilogativo (ESL). Lo Stato destinatario riceve i dati tramite scambio UE.