Riferimento
Esporta MarkdownPartita IVA
Identificativo fiscale usato per la dichiarazione IVA e il commercio transfrontaliero nell’UE.
Definizione
Identificativo fiscale usato per la dichiarazione IVA e il commercio transfrontaliero nell’UE.
Perché questo termine conta
Una partita IVA valida abilita l’inversione contabile intra-UE ai sensi dell’articolo 138 della Direttiva IVA ed è il dato che le autorità fiscali controllano contro VIES. Inviare una partita IVA non valida o non verificata su una fattura B2B transfrontaliera espone il fornitore a recuperi IVA e sanzioni, anche se l’acquirente è effettivamente registrato.
Spiegazione
Spesso richiesta nelle e-fatture B2B e nei casi di inversione contabile (reverse charge).
Può essere usata come parte delle Participant ID PEPPOL (a seconda dello schema).
Errori comuni
Usa questi punti come controlli pratici per questa sezione.
- Confondere la partita IVA (BT-31, es. DE123456789) con il codice fiscale aziendale locale (BT-32) o il numero di registrazione societaria (BT-30).
- Dimenticare il prefisso paese — VIES rifiuta "123456789" ma accetta "DE123456789".
- Memorizzare la partita IVA senza verifica VIES e poi emettere una fattura in inversione contabile a un acquirente la cui partita IVA è stata disattivata il trimestre precedente.
- Inserire una partita IVA personale/del venditore nel campo IVA dell’acquirente in fatture B2C — gli elementi IVA vanno semplicemente omessi per i consumatori non identificati.
Domande frequenti
Come verifico una partita IVA?
Tramite il servizio europeo VIES (ec.europa.eu/taxation_customs/vies) che espone API SOAP e REST. La maggior parte di ERP e piattaforme di fatturazione può richiamarlo per ogni nuovo cliente e memorizzare il timestamp di verifica per finalità di audit.
Dove va la partita IVA in EN 16931?
Partita IVA del venditore: BT-31 (cac:PartyTaxScheme/cbc:CompanyID con schemeID="VAT" in UBL). Partita IVA dell’acquirente: BT-48. Il prefisso paese fa parte del valore, non è un attributo separato.
La partita IVA è sempre obbligatoria su una fattura B2B?
Per il B2B domestico con inversione contabile o per le cessioni intra-UE, sì. Per il B2B puramente domestico senza inversione, ad esempio la Germania la richiede oltre 250 € (§14 UStG); sotto si applicano le regole della piccola fattura.