In questa pagina
- Un approccio ripetibile (core + adattatori per paese)
- Germania (DE): XRechnung + Leitweg-ID, più ZUGFeRD nei flussi business
- Francia (FR): flussi su piattaforma + Factur‑X come ponte pratico
- Italia (IT): consegna in stile clearance tramite SdI (FatturaPA)
- Spagna (ES): portali della PA e requisiti B2B in evoluzione
- Polonia (PL): KSeF come piattaforma strutturata con aspettative tecniche rigorose
- Paesi Bassi (NL): modelli di scambio “PEPPOL-first”
- Strategia di test per rollout multi‑paese
Un approccio ripetibile (core + adattatori per paese)
Costruisci un unico modello dati fattura canonico, poi esporta nelle sintassi richieste (UBL/CII/FatturaPA/KSeF). Tieni la validazione vicino alla generazione e tratta gli errori come feedback di prodotto.
Gli adattatori per paese dovrebbero essere piccoli: identificatori del destinatario, canali di trasporto e poche differenze di regole (CIUS).
- Core: mappatura EN 16931 + liste codici + logica IVA
- Adapter: routing ID/portale + validazione del profilo
- Ops: retry + audit trail + archiviazione
Germania (DE): XRechnung + Leitweg-ID, più ZUGFeRD nei flussi business
La Germania è fortemente associata a XRechnung per la fatturazione verso il settore pubblico. XRechnung è sostanzialmente EN 16931 espresso in UBL o CII con regole specifiche tedesche.
In molti flussi B2B, viene usato ZUGFeRD/Factur‑X (PDF + XML incorporato) perché preserva un PDF leggibile dall’uomo abilitando al contempo l’elaborazione strutturata.
- Instradamento/ID: Leitweg-ID negli scenari B2G
- Sintassi: UBL o CII (profili XRechnung)
- Insidie: campi riferimento acquirente, indirizzi, ripartizione IVA
Francia (FR): flussi su piattaforma + Factur‑X come ponte pratico
La Francia è un grande mercato in cui lo scambio basato su piattaforme è comune, soprattutto per la fatturazione verso il settore pubblico. Aspettati requisiti su identificatori aziendali francesi (SIREN/SIRET) e una qualità dei dati delle parti molto rigorosa.
Factur‑X (basato su EN 16931) è spesso usato come formato ponte perché combina leggibilità PDF e XML strutturato.
- Identificatori: SIREN/SIRET + Partita IVA
- Formato: Factur‑X (profilo EN 16931) spesso usato
- Insidie: identificatori delle parti e rigidità degli indirizzi
Italia (IT): consegna in stile clearance tramite SdI (FatturaPA)
L’Italia è il caso di riferimento per l’e‑fatturazione guidata da piattaforma. Le fatture vengono scambiate tramite il “Sistema di Interscambio” (SdI) usando il formato XML FatturaPA.
Tecnicamente, questo significa spesso: conformità al formato + identificatori rigorosi + gestione delle risposte della piattaforma come parte del flusso di emissione.
- Canale: SdI
- Formato: FatturaPA XML
- Insidie: codici destinatario (Codice Destinatario/PEC), conferme della piattaforma
Spagna (ES): portali della PA e requisiti B2B in evoluzione
La Spagna ha una e‑fatturazione B2G consolidata tramite FACe e usa formati come Facturae. A seconda del segmento potresti incontrare anche scambi basati su UBL.
Per implementazioni cross‑border e multi‑paese, punta su identificatori delle parti puliti e logica IVA coerente, poi adatta il canale di consegna.
- Canale: FACe per B2G
- Formati: Facturae e talvolta UBL
- Insidie: formati identificativi (NIF/CIF) e completezza degli indirizzi
Polonia (PL): KSeF come piattaforma strutturata con aspettative tecniche rigorose
La Polonia è uno dei mercati più importanti “a piattaforma strutturata”. In pratica la chiave è: integrazione affidabile, dati precisi e gestione di risposte e stati della piattaforma.
Pianifica l’eccellenza operativa: retry, monitoraggio e conservazione a lungo termine di ciò che hai inviato e di ciò che è stato accettato.
- Canale: KSeF
- Formato: XML strutturato (definito dalla piattaforma)
- Insidie: gestione errori/stati e resilienza operativa
Paesi Bassi (NL): modelli di scambio “PEPPOL-first”
I Paesi Bassi sono fortemente allineati con PEPPOL BIS e lo scambio via rete. Questo li rende un buon paese “ancora” per una strategia “network first”.
In contesti PEPPOL, participant ID e discovery dell’endpoint sono importanti quanto l’XML della fattura.
- Canale: PEPPOL
- Formato: PEPPOL BIS Billing 3.0 (UBL)
- Insidie: participant ID errati e disallineamento alle regole del profilo
Strategia di test per rollout multi‑paese
Usa un set di fatture piccolo ma rappresentativo e mantienilo stabile: una fattura semplice, una con più aliquote IVA, una con abbuoni/addebiti, una con acconti e una nota di credito.
Per ogni paese/canale, valida localmente e poi con il validatore o sandbox di destinazione. Conserva come fixture l’XML esatto che ha superato i controlli.