# Playbook per i principali mercati UE (DE, FR, IT, ES, PL, NL)

Se vendi in tutta Europa, non hai bisogno di 27 implementazioni completamente diverse. Ti serve un nucleo solido (mappatura EN 16931 + validazione) e un piccolo set di adattatori per paese (routing ID, canali e vincoli). Questo playbook parte dai mercati più grandi e maturi.

## Un approccio ripetibile (core + adattatori per paese)

Costruisci un unico modello dati fattura canonico, poi esporta nelle sintassi richieste (UBL/CII/FatturaPA/KSeF). Tieni la validazione vicino alla generazione e tratta gli errori come feedback di prodotto.

Gli adattatori per paese dovrebbero essere piccoli: identificatori del destinatario, canali di trasporto e poche differenze di regole (CIUS).

## Germania (DE): XRechnung + Leitweg-ID, più ZUGFeRD nei flussi business

La Germania è fortemente associata a XRechnung per la fatturazione verso il settore pubblico. XRechnung è sostanzialmente EN 16931 espresso in UBL o CII con regole specifiche tedesche.

In molti flussi B2B, viene usato ZUGFeRD/Factur‑X (PDF + XML incorporato) perché preserva un PDF leggibile dall’uomo abilitando al contempo l’elaborazione strutturata.

## Francia (FR): flussi su piattaforma + Factur‑X come ponte pratico

La Francia è un grande mercato in cui lo scambio basato su piattaforme è comune, soprattutto per la fatturazione verso il settore pubblico. Aspettati requisiti su identificatori aziendali francesi (SIREN/SIRET) e una qualità dei dati delle parti molto rigorosa.

Factur‑X (basato su EN 16931) è spesso usato come formato ponte perché combina leggibilità PDF e XML strutturato.

## Italia (IT): consegna in stile clearance tramite SdI (FatturaPA)

L’Italia è il caso di riferimento per l’e‑fatturazione guidata da piattaforma. Le fatture vengono scambiate tramite il “Sistema di Interscambio” (SdI) usando il formato XML FatturaPA.

Tecnicamente, questo significa spesso: conformità al formato + identificatori rigorosi + gestione delle risposte della piattaforma come parte del flusso di emissione.

## Spagna (ES): portali della PA e requisiti B2B in evoluzione

La Spagna ha una e‑fatturazione B2G consolidata tramite FACe e usa formati come Facturae. A seconda del segmento potresti incontrare anche scambi basati su UBL.

Per implementazioni cross‑border e multi‑paese, punta su identificatori delle parti puliti e logica IVA coerente, poi adatta il canale di consegna.

## Polonia (PL): KSeF come piattaforma strutturata con aspettative tecniche rigorose

La Polonia è uno dei mercati più importanti “a piattaforma strutturata”. In pratica la chiave è: integrazione affidabile, dati precisi e gestione di risposte e stati della piattaforma.

Pianifica l’eccellenza operativa: retry, monitoraggio e conservazione a lungo termine di ciò che hai inviato e di ciò che è stato accettato.

## Paesi Bassi (NL): modelli di scambio “PEPPOL-first”

I Paesi Bassi sono fortemente allineati con PEPPOL BIS e lo scambio via rete. Questo li rende un buon paese “ancora” per una strategia “network first”.

In contesti PEPPOL, participant ID e discovery dell’endpoint sono importanti quanto l’XML della fattura.

## Strategia di test per rollout multi‑paese

Usa un set di fatture piccolo ma rappresentativo e mantienilo stabile: una fattura semplice, una con più aliquote IVA, una con abbuoni/addebiti, una con acconti e una nota di credito.

Per ogni paese/canale, valida localmente e poi con il validatore o sandbox di destinazione. Conserva come fixture l’XML esatto che ha superato i controlli.

## Checklist pratica: Un approccio ripetibile (core + adattatori per paese)

- Core: mappatura EN 16931 + liste codici + logica IVA
- Adapter: routing ID/portale + validazione del profilo
- Ops: retry + audit trail + archiviazione

## Checklist pratica: Germania (DE): XRechnung + Leitweg-ID, più ZUGFeRD nei flussi business

- Instradamento/ID: Leitweg-ID negli scenari B2G
- Sintassi: UBL o CII (profili XRechnung)
- Insidie: campi riferimento acquirente, indirizzi, ripartizione IVA

## Checklist pratica: Francia (FR): flussi su piattaforma + Factur‑X come ponte pratico

- Identificatori: SIREN/SIRET + Partita IVA
- Formato: Factur‑X (profilo EN 16931) spesso usato
- Insidie: identificatori delle parti e rigidità degli indirizzi

## Checklist pratica: Italia (IT): consegna in stile clearance tramite SdI (FatturaPA)

- Canale: SdI
- Formato: FatturaPA XML
- Insidie: codici destinatario (Codice Destinatario/PEC), conferme della piattaforma

## Checklist pratica: Spagna (ES): portali della PA e requisiti B2B in evoluzione

- Canale: FACe per B2G
- Formati: Facturae e talvolta UBL
- Insidie: formati identificativi (NIF/CIF) e completezza degli indirizzi

## Checklist pratica: Polonia (PL): KSeF come piattaforma strutturata con aspettative tecniche rigorose

- Canale: KSeF
- Formato: XML strutturato (definito dalla piattaforma)
- Insidie: gestione errori/stati e resilienza operativa

## Checklist pratica: Paesi Bassi (NL): modelli di scambio “PEPPOL-first”

- Canale: PEPPOL
- Formato: PEPPOL BIS Billing 3.0 (UBL)
- Insidie: participant ID errati e disallineamento alle regole del profilo

## Risorse correlate

- [Guide per paese (formati, instradamento, identificatori)](/resources/countries)
- [Guida allo standard XRechnung](/resources/compliance/xrechnung-standard)
- [Profili ZUGFeRD spiegati](/resources/zugferd/profiles)
- [Guida alla rete PEPPOL](/resources/compliance/peppol-network-guide)
